
Ci sono ricette che non appartengono solo alla cucina, ma alla memoria di un territorio.
Il Pan Douss d’Malgrà è una di queste: un dolce che attraversa i secoli e torna oggi sulle nostre tavole grazie alla ricerca continua di Elvis Blessent, pasticcere e patron dell’Antica Pasticceria Pan Belmonte.
Un racconto che inizia nel 1532
La leggenda narra che, durante l’assedio del Duca di Savoia, il Signore di San Martino fuggì nella notte dal Castello di Malgrà portando con sé alcuni pezzi del suo amato Pan Douss.
Un dolce di corte, simbolo di accoglienza, preparato con pazienza e rispetto dei tempi naturali: lunghe ore di lavorazione, lievitazione lenta e quell’aroma che riempiva le sale dei banchetti.
Era il dolce preferito dal Signore di San Martino, un gesto di ospitalità che segnava l’inizio di ogni festa. E come tutte le cose preziose, è sopravvissuto nel racconto popolare più che nelle ricette ufficiali.

Tradizione, memoria e nuova vita
Da anni Pan Belmonte custodisce e valorizza i sapori del Canavese.
Questo nuovo lavoro di ricerca ha riportato l’attenzione su un tassello poco conosciuto della nostra storia gastronomica, spingendo Elvis Blessent a ricostruire la ricetta originale e a reinterpretarla con delicatezza e rispetto.
Il risultato è un dolce che unisce memoria e creatività, tradizione e sensibilità contemporanea:
una consistenza soffice, una dolcezza misurata e il profumo autentico delle lavorazioni d’un tempo.
L’eleganza dei marron glacé
La versione firmata da Elvis introduce un tocco discreto ma prezioso:
i marron glacé, che donano profondità al gusto e una personalità più avvolgente al Pan Douss d’Malgrà.
Una scelta che rispecchia l’identità della pasticceria: partire dal territorio, rispettarne l’eredità e aggiungere sempre un gesto nuovo, un dettaglio che parla del presente.

Il legame con Rivarolo e la certificazione De.Co
Il Pan Douss d’Malgrà è oggi una specialità di Rivarolo, riconosciuta con la certificazione “De.Co Tradizione”, un simbolo del suo valore culturale e gastronomico.
Una specialità tipica rivarolese che, però, potete trovare in tutti i nostri punti vendita, anche a Cuorgné e Castellamonte.
È un dolce che racconta un luogo, la sua storia, le sue persone.
E soprattutto racconta il desiderio di Pan Belmonte di mantenere vivo quel patrimonio:
farlo conoscere, offrirlo con cura e continuare a cercare, ogni giorno, modi nuovi per dare futuro alle tradizioni.
Il primo conquista con la sua nota aromatica, il secondo sorprende con un tocco di acidità, il terzo avvolge con il suo profumo agrumato e raffinato.
